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Crediti ad operatori sanitari che svolgono attività di tutor

La CNFC, nella seduta del 18 giugno 2009, ha approvato la modifica della disciplina relativa all'attribuzione dei crediti formativi da riconoscere agli operatori sanitari che svolgono attività di tutoraggio. Pertanto, ad integrazione e rettifica della precedente determinazione del 29 marzo 2007, agli operatori sanitari che svolgono attività di tutor in attività riconosciute dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua - docenti tutor che ospitano colleghi in formazione, tutor valutatori degli operatori che devono sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione - sono riconosciuti 4 crediti per mese di tutorato fino ad un limite massimo della metà dei crediti previsti per il triennio di riferimento, entro il quale ricomprendere anche i crediti ottenuti con attività di docenza. Per quanto riguarda i corsi universitari, o organizzati dagli Ordini, per acquisire la qualifica di tutor, si precisa che per questi dovrà essere richiesto l'accreditamento attraverso il sistema ECM e pertanto gli operatori che vi partecipano, riceveranno i crediti assegnati dal sistema con le medesime modalità degli eventi formativi. La registrazione dei crediti conseguiti con attività di tutoraggio avverrà a cura di Ordini e Collegi professionali che provvederanno all'inserimento nel sistema informatico dei relativi accreditamenti. Per consentire la verifica e gli eventuali miglioramenti delle nuove funzionalità di sistema predisposte a tal fine, si sta procedendo ad una prima sperimentazione attraverso alcuni Ordini professionali che si sono resi disponibili. Sarà cura della scrivente segreteria comunicare l'avvio della procedura a regime.


COMUNICATO STAMPA

No alla soppressione del settore disciplinare Scienze Infermieristiche Generali Cliniche e Pediatriche La Presidente della Federazione nazionale dei Collegi degli Infermieri (Ipasvi), la Vicepresidente della Società Italiana delle Scienze Infermieristiche e alcuni Professori e Ricercatori nelle Scienze infermieristiche hanno incontrato oggi a Firenze il Prof. Gensini Gianfranco, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo fiorentino. All’ordine del giorno dell’incontro che si è svolto in un clima di franco e costruttivo confronto, l’analisi di quanto il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) starebbe definendo per dare riscontro a quanto previsto nel Decreto legge 180 di riforma dell’Università. Nettamente contraria all’ipotesi del CUN di sopprimere il settore scientifico disciplinare Scienze Infermieristiche Generali Cliniche e Pediatriche, la totalità dei presenti che hanno chiesto al Preside Gensini di farsi interprete del profondo disagio dei 370.000 infermieri operativi in Italia e degli oltre 50.000 studenti di infermieristica e di sostenere nelle sedi competenti la protezione del loro Settore Scientifico disciplinare, senza interferenze e con piena autonomia. Il Preside Gensini, ha condiviso le preoccupazioni espresse sia per le pesanti ricadute che ne deriverebbero nella preparazione e per la capacità assistenziale dei futuri infermieri, sia per il mantenimento delle competenze quotidianamente utilizzate a domicilio, sul territorio e negli ospedali da chi infermiere è già. E’ fuor di dubbio, infatti, il rilevante ruolo degli infermieri per garantire risposte appropriate e peculiari ai bisogni sanitari emergenti nel Paese e pertanto il Preside Gensini si è impegnato nei confronti dell’intero gruppo professionale infermieristico a sostenere nelle sedi appropriate la necessita' di garantire il mantenimento della identita' del settore.


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