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Chi siamo
Definizione:
Il Collegio IPASVI è un ente di diritto pubblico non economico, istituito e regolamentato da apposite leggi. Rappresenta l'albo professionale di:
Infermieri
Assistenti sanitari
Vigilatrici d'infanzia
Il Collegio è l'organismo che tutela e disciplina la professionalità degli iscritti, contrastando l'abusivismo, vigilando sul rispetto del Codice deontologico, esercitando il potere tariffario, favorendo la crescita culturale degli iscritti, garantendo l'informazione, offrendo servizi di supporto per un corretto esercizio professionale.Nella sezione "normativa" trovate le fonti che definiscono la natura e le funzioni del Collegio. Se vuoi sapere come fare per diventare Infermiere Professionale, consulta la sezione "DIPLOMA UNIVERSITARIO"
Infermiere
L'infermiere è l'operatore sanitario che, in possesso del titolo universitario abilitante e dell'iscrizione all'Albo Professionale, è responsabile dell'assistenza infermieristica generale.La figura professionale dell'infermiere, con il relativo profilo, viene individuata dal Decreto Ministeriale del 14 settembre 1994 n.379.L'infermiere attua interventi di tipo preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo; partecipa alla identificazione dei bisogni di salute della persona e della collettività; definisce le necessità assistenziali infermieristiche e formula i relativi obiettivi; pianifica, gestisce e valuta l'intervento assistenziale infermieristico;garantisce la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico-terapeutiche. L'infermiere nell'espletamento delle proprie funzioni agisce sia individualmente che in collaborazione con gli altri operatori sanitari e sociali, avvalendosi, ove necessario dell'opera del personale di supporto. L'infermiere può svolgere la sua attività in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale. Per quanto concerne la formazione dell'infermiere vai alla sezione...
Normativa di riferimento:
D.M. 14/09/1994 n. 739 "Regolamento concernente la individuazione della figura e relativo profilo professionale dell'infermiere"
Assistenti Sanitari
L'assistente sanitario è un professionista che, in possesso del titolo abilitante e dell'iscrizione all'Albo professionale, si occupa di prevenzione, promozione ed educazione alla salute. La figura professionale dell'assistente sanitario, con il relativo profilo, viene individuata dal Decreto Ministeriale del 17 gennaio 1997, n. 69; si tratta di una figura storica nell'assistenza sanitaria, in quanto le prime scuole per la formazione di "assistenti sanitarie visitatrici" vengono istituite nel 1925. L'assistente sanitario opera principalmente a livello territoriale nell'ambito della medicina sociale, della tutela dell'igiene e sanità pubblica e ambientale, della ricerca epidemiologica, dell'assistenza sanitaria, della prevenzione e dell'educazione alla salute. Interviene inoltre in tutte quelle situazioni che richiedono una vigilanza costante dello stato di salute e la definizione di programmi di prevenzione e di educazione alla salute mirati, capillari e continui. Il suo intervento è rivolto all'individuo, alla famiglia, al gruppo e alla collettività. L'assistente sanitario può svolgere la sua attività in strutture pubbliche e private, in regime di dipendenza o libero professionale. Per quanto riguarda la formazione, le università possono attivare corsi di laurea triennali nell'ambito delle facoltà di medicina e chirurgia. Il titolo di Assistente Sanitaria Visitatrice, conseguito con il vecchio ordinamento didattico è equiparato a tutti gli effetti alla laurea universitaria. La laurea triennale per ASV è stata attivata presso le università di Siena e di Catanzaro.
Normativa di riferimento:
D.M. 17/01/97, n. 69 "Regolamento concernente la individuazione della figura e relativo profilo professionale dell'assistente sanitario"
Decreto Interministeriale 2 aprile 2001 "Determinazione delle classi delle lauree universitarie delle professioni sanitarie"
Vigilatrici d'infanzia
La figura professionale dell'infermiere pediatrico, con il relativo profilo, viene individuata dal Decreto Ministeriale del 17 gennaio 1997, n. 70 e sostituisce la figura della "vigilatrice d'infanzia". L'infermiere pediatrico è il professionista che, in possesso del titolo abilitante e dell'iscrizione all'Albo Professionale, è responsabile dell'assistenza infermieristica pediatrica. L'infermiere pediatrico attua interventi di tipo preventivo, curativo, palliativo e riabilitativo. L'assistenza infermieristica pediatrica si rivolge al neonato e al bambino, sano o ammalato, fino al diciottesimo anno di età; nonché alla famiglia e alla comunità relativamente a interventi di educazione sanitaria e promozione della salute (prevenzione delle malattie e degli incidenti). L'infermiere pediatrico può svolgere la sua attività in strutture sanitarie pubbliche o private, nel territorio e nell'assistenza domiciliare, in regime di dipendenza o libero professionale. Per quanto riguarda la formazione, le università possono attivare corsi di laurea triennali nell'ambito delle facoltà di medicina e chirurgia. Il titolo di Vigilatrice d'Infanzia, conseguito con il vecchio ordinamento didattico è equiparato a tutti gli effetti alla laurea universitaria.
Normativa di riferimento:
D.M. 17/01/97, n. 70 "Regolamento concernente la individuazione della figura e relativo profilo professionale dell'infermiere pediatrico"
Decreto Interministeriale 2 aprile 2001 "Determinazione delle classi delle lauree universitarie delle professioni sanitarie"